Ricordo il vento

  Ricordo il vento, le nubi cariche di pioggia, il nero delle ombre e l’anima sospesa. Ricordo il sibilo di una voce amica, il pugno inferto e la sfiducia raccolta tra uno sguardo nascosto e non svelato. Ricordo il dono e l’ingenuo volare tra le pieghe sofferte di un amore macchiato e poi violato. Ricordo e poi ti vedo, ingenuo il tuo sentire, te ne stai li accoccolato, pronto a spiccare il volo tra il vento e le tue nubi oramai scariche di pioggia. Maria Cutugno Continua a leggere Ricordo il vento

A lei

Canterai alla luna Le tue malinconie lontane e viva arderai nel mio cuore. Canterai di ardori spenti dalla pioggia che cade copiosa. E tu come lava imperiosa ti trasformi in passione. Canterai di quelle rose rosse che punsero il cuore tuo fragile tanto da provocar stupor dell’anima e dolor della mente. Canterai come solitario usignolo le note di un amore incantato e poi spento. Era un’inutile astenia. Tu canterai. M Cutugno Continua a leggere A lei