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23 maggio 1992

23 maggio 1992. Catullo, Virgilio e un terrazzo che volgeva lo sguardo alle splendide Isole di Eolo .Insieme accompagnavamo i nostri sogni e le nostre speranze. Era il tempo dell’Università , del mondo dorato e della consapevolezza non ancora matura . Improvvisamente voci alla radio e il sole spariva per lasciare un velo nero che annullava la brezza marina di quel pomeriggio assolato… una guerra … Io non dimentico.

Avrei voluto scriverla io e dedicarla a te …

Ti auguro soltanto quello che i più non hanno. Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere; se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa. Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri. Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre, ma tempo per essere contento. Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perché te ne resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guardarlo sull’orologio. Ti auguro tempo per toccare le stelle e tempo per crescere, per maturare. Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare. Non ha più senso rimandare. Ti auguro tempo per trovare te stesso, per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono. Ti auguro tempo anche per perdonare. Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita. Elli Michler

Utopia

L’utopia è là, all’orizzonte.

Mi avvicino di due passi,

lei si allontana di due passi.

Faccio dieci passi e l’orizzonte

si sposta di dieci passi.

Per quanto cammini,

mai la raggiungerò.

A cosa serve l’utopia?

Serve a questo: a camminare.

Eduardo GaleanoFoto di Isa Sarcina ph.